Fascisti e antifascisti

Tentativi di conciliazione

Ebbene, il sagace testo di Bergamaschi che il lettore stringe tra le mani rovescia con talento gli schemi narrativi del pensiero unico politicamente corretto ed eticamente corrotto. Prendendo in esame il pensiero e l’azione di Pound e di Bordiga, di Togliatti e di Mattei, Bergamaschi si oppone con forza pari all’intelligenza alla narrazione oggi dominante, che pretende di condannare gli autori in quanto comunisti o in quanto fascisti, per rendere di fatto legittimi solo quelli di ispirazione liberale.

Ferdinando Bergamaschi è imprenditore nel settore agricolo; conduce con i familiari l’azienda Casa Bianchino, situata a Besenzone (Piacenza). Amante di storia, filosofia e scrittura, ha pubblicato Amando Mussolini… Vittorio e Ferdinando Bergamaschi: due vite, una storia (Seb, 2011), Fascisti e antifascisti. Tentativi di conciliazione (1ª ed. Pendragon, 2022) e Pensieri in libertà (Pendragon, 2026).

FERDINANDO BERGAMASCHI e DIEGO FUSARO: Fascisti e antifascisti. Croce, Gentile, Gramsci

dalla Prefazione di Diego Fusaro

L’obiettivo del Bergamaschi, infatti, non è di giustificare o di condannare, ma di comprendere cosa realmente fu il fascismo, al di là dell’immagine caricaturale e fumettistica che esso usualmente viene offerta tanto dagli apologeti, quanto dai demonizzatori. E, in questo senso, l’intento può ragionevolmente dirsi raggiunto in forma compiuta.
[…]
È su queste basi che diventa attuabile il programma tratteggiato more geometrico dal Bergamaschi: superare il passato per poter, in tal guisa, abitare pienamente il presente e affrontare le sue sfide e le sue molteplici contraddizioni, ben sapendo che oggi il nemico non è il fascista e non è il comunista, ma il capitalismo globale, economicamente di destra, politicamente di centro e culturalmente di sinistra.

FERDINANDO BERGAMASCHI e DIEGO FUSARO: Fascisti e antifascisti oggi

dalla Postfazione di Giuseppe Parlato

Quando un libro suscita domande e discussioni su temi fondamentali, come quelli che si sono voluti qui affrontare, ciò significa che quel libro ha colto nel segno. […] Anche in questo senso la ricerca di Bergamaschi è importante e può, a suo avviso, contribuire a riaprire questioni che sembravano assodate e certe. Ma sappiamo che una storiografia seria non ha confini e necessita costantemente di revisioni. L’importante è che queste revisioni non siano ideologiche o finalizzate politicamente e che siano fondate, come in questo caso, sul rispetto del rigore scientifico e sulla piena e totale assenza di condizionamenti.

FERDINANDO BERGAMASCHI e DIEGO FUSARO: Max Stirner, "L'unico e la sua proprietà". Croce e Gentile

È possibile rintracciare una strategia dietro ai tentativi di conciliazione con le varie opposizioni che Benito Mussolini operò prima e dopo la definitiva presa del potere? Tesi di fondo sostenuta dall’autore è quella che il Duce puntasse a realizzare e imporre una democrazia radicale e sostanziale di tipo roussoviano – ben distante da quella parlamentare – con la volontà di coinvolgere direttamente il popolo nella vita della nazione creando una vera e propria fusione di “popolo” e “nazione” e dando vita a uno “Stato sociale” tramite un sindacal-riformismo molto (forse troppo) gradualista; ciò fatto al prezzo di sacrificare parte delle libertà costituzionali e individuali.
È nell’ottica di questa linea di pensiero che Bergamaschi, attraverso una trattazione approfondita, inquadra: i “Patti di pacificazione” del 1921 e il tentativo di creare un partito laburista con i socialisti e la CGIL; i Patti del Laterano del 1929; la sinistra fascista e l’azione culturale di intellettuali come Berto Ricci; l’operazione dei “ponti” messa in atto da Mussolini durante la Repubblica Sociale; l’attività giornalistica di collaborazione con i comunisti di Stanis Ruinas e il tentativo del Duce stesso di trovare, durante il conflitto mondiale, una pace separata con l’Unione Sovietica.

Aggiungi alla coda FERDINANDO BERGAMASCHI e DIEGO FUSARO: Renzo De Felice e la storia del fascismo

FERDINANDO BERGAMASCHI e DIEGO FUSARO: Fascisti e antifascisti. Diverse correnti del fascismo